TANGO & FRIENDS

Tango & friends

Daniel Binelli  bandoneón

Eduardo Isaac  guitarra

Aida Albert  canto

Fernando Tavolaro   guitarra y arreglos

Tango & friends concert

   Tango & friends  es  el encuentro de cuatro artistas argentinos , cuatro solístas de indiscutible personalidad y talento .

Daniel Binelli es uno de los máximos exponentes del bandoneón y en su larga carrera figuran colaboraciones con Astor Piazzolla y con numerosos músicos de grande fama internacional , lo mismo se puede decir de Eduardo Isaac pluripremiado en prestigiosos concursosinternacionales considerado entre los mayores intérpretes de la guitarra clásica en el mundo , Fernando Carlos Tavolaro  vencedor de premios internacionales  en el ámbito de la música clásica como guitarrista,  es particularmente noto por su empeňo en la música popular y en la composición por la que ha sido también objeto de premiaciones, y  Aída Albert  cantante de grandes cualidades vocales e artisticas , ha afrontado diversos géneros musicales con gran capacidad , compartiendo escenarios con grandes músicos en Argentina y en el mundo , es una intérprete inimitable.

Todo este enorme caudal artistico y de experiencia, al servicio de un original proyecto musical en  donde el clásico y el popular se entrelazan dando una nueva identidad de “cuarteto de cámara”. El color clásico representado en la excelencia instrumental (el  trabajo contrapuntistico del dúo de  guitarras de E. Isaac y  F.Tavolaro) , el color  urbano  en la  sonoridad del  bandoneón de D. Binelli  y la fascinante voz  de Aída Albert  que con un fraseo personal colora melodías famosas del tango, el folclore y la música internacional.

El  programa incluye ritmos de tango, milonga , vals criollo , chacarera; compositores  argentinos  como Mariano Mores, Alberto Ginastera , Astor Piazzolla y otros que han dedicado obras a ritmos extranjeros como el caso de Angel Cabral que ha compuesto en tiempo de vals peruano “Que nadie sepa mi sufrir” , famoso en Francia a través de la version de E.Piaf con el nombre de “La foule”, del cual el cuarteto interpreta  una version unificando ambas en las dos lenguas, castellano y francés ; temas propios como  “París desde aquí ” de D. Binelli con letra de F.Tavolaro , la Milonga n°5 (del emigrante) version original en italiano y ”Blanco Buenos Aires “ música y letra de  F. Tavolaro ; completan el repertorio temas como “Avec le temps” de Leo Ferrè y “Don’t cry for me Argentina” de L. Webber que con arreglos musicales de tinte urbano, porteňo, acercan éstos clásicos de la música internacional a la atmósfera del tango.

Un  ecléctico  recorrido musical que viene  propuesto en interpretaciones solistas , dúos , tríos instrumentales y cuartetos , estos últimos con arreglos originales deFernando Carlos Tavolaro que dan  una particular identidad a la formación y a la  sonoridad de la música argentina.   

El  porqué del  nombreTango & friends”  viene del primer encuentro en el aňo 2005, una idea del director artístico del Festival internacional de guitarra de Mottola (Italia) , Michele Libraro,  que imaginando la noche de cierre del festival pensó en la unión de los dúos Binelli –Isaac  y  Albert -Tavolaro , hechando asi las bases de un proyecto artístico que creciendo en el tiempo ha dado lugar a muchos otras  presentaciones en  Italia y en el mundo ( Santa Fiora in Musica , en L’Arena de Sarsina , Emilia Romagna Festival , Monopoli , Massafra , Latinoamericando 2009 de Milán , Walton’s Festival de guitarra  en Dublín , Festival delle due città (Treviso) , Teatro Ghione en Roma , Mottola festival ,etc.

El aporte de una o más parejas de bailarines da al concierto  un ulterior contributo   de belleza , dinamismo y colorido sensual.

El  2008 partió con la salida del primer CD del cuarteto "...De aquí y de allá"editado por Storie di note  que  fue muy bien recibido por la crítica de revistas musicales , algunas de las cuales a continuación:

Rivista CHITARRE Giugno 2008

Chi è appassionato di tango in Italia conosce benissimo il nome di Daniel Binelli , bandoneonista storico e acclamato (era nel new tango sextet di Piazzolla). In questo disco egli è presente accanto a  Eduardo Isaac  e  Fernando Tavolaro  (chitarre) e Aida Albert (voce) per una bellissima selezione di brani originali e di repertorio(“Milonga de la anunciacion” di Piazzolla , la splendida “Avec le temps” di Leo Ferrè ).

Le arrangiamenti delle chitarre sono perfetti : lo strumentale “Tanguera” si segnala per accenti e dinamiche che suggeriscono un effetto delay ; la malinconica “Milonga n°5 (dell’emigrante)è costruita sul 3+3+2 ancora “fondante” come pattern ritmico . Il valzer spedito di “Que nadie sepa mi sufrir” (La foule) omaggia la interpretazione che ne diede Edith Piaf , “Paris desde aqui” unisce la malinconia sudamericana col valzer francese e le chitarre presentano un’ottima disposizione delle parti; “Taquito militar” riaccelera  il tempo  e tra colpi di cassa , dislocazioni di accenti e spedite salite e discese scalari è un tripudio ritmico ; come “Chacarera de un triste” con i suoi fraseggi veloci  e “Blanco Buenos Aires” , meno immediata ma armonicamente particolare.  Bella l’interazione chitarristica nello strumentale “Canaro en Paris” , tango più tipico che contrappone sezioni in maggiore e in  minore; e la resa di “Don’t cry for me Argentina” . Una sorpresa riserva a chi non la conosceva “Adios pampa mia “,  brano degli anni quaranta , a 1’51”  : un breve frammento melodico discendente che ritroveremo nel “Vecchio frack” di Modugno (“ha il cilindro per cappello…”) ‘gancio’ fenomenale dal punto di vista strutturale nell’economia della canzone (introdotta qui da bassi puntati delle chitarre (come uno contrabbasso pizzicato) e “aggancio” che potrebbe invogliare chi ha poca conoscenza di questa musica ad approfondirne la frequentazione , risalendo agli albori del genere. Anche perché lo stesso Piazzolla , va ricordato con orgoglio, come molti protagonisti del genere era di origine italiana: il nonno veniva da Trani.

Sergio Staffieri

 

"Supergruppo" è un ensemble musicale composto da musicisti già notevolmente famosi, per la permanenza in altri celebri gruppi o perché autentici virtuosi del proprio strumento. Il primo esempio, non in ordine temporale ma di importanza, è stato senz'ombra di dubbio quell'irripetibile ensemble composto da Crosby, Stills, Nash & Young, ma è impossibile non citare anche Blind Faith, Cream, Emerson Lake & Palmer, Asia e, più di recente, Traveling Wilburys ed Audioslave. Tutto, com'è facile notare, proveniente dal mondo del rock, o da territori immediatamente vicini. Quindi non esistono supergruppi provenienti da altri generi musicali? Certo che sì, invece. Nel nome del tango (e, più in generale, della buona musica), si è, ora, realizzato un autentico supergruppo. Tango and Friends è il nome di questo nuovo ensemble (e, di conseguenza, di un spettacolo di tango di grande successo) composto da autentiche superstar. Daniel Binelli, bandoneonista, compositore, arrangiatore e direttore musicale di importanza internazionale, ha lavorato tra gli altri con il famoso vibrafonista di jazz Gary Burton ed anche con il grande Astor Piazzolla nel suo Sexteto Nuevo Tango; il chitarrista Eduardo Isaac ha invece vinto i più importanti concorsi del mondo, compreso il Concorso Internazionale Andrés Segovia di Palma di Maiorca, facendo più di 40 tournée in tutto il globo. La cantante argentina Aida Albert, ormai felicemente adottata dall'Italia, ha alle spalle anch'essa una carriera pazzesca, con serate in numerosi jazz-club di Buenos Aires e Parigi e la registrazioni di decine di cd; l'altro chitarrista Fernando Carlos Tavolaro, nato a Buenos Aires, ha infine studiato con i più grandi maestri (Ceballos, Martinez Zarate, Carlevaro), aggiudicandosi anch'esso numerosissimi premi internazionali. Insomma, un autentico supergruppo, se ne esiste uno al mondo: magari meno famosi, all'uomo comune, rispetto a Eric Clapton o Jimmy Page, ma nel loro genere degli incontrastati numeri 1. Che fortuna, quindi, e che felicità per le orecchie sentirli tutti insieme in questo progetto. Questo disco (e, come dicevamo, lo spettacolo relativo) è un affascinante e magico percorso dalle origini del tango sino all'attualità, attraverso grandi classici come "Milonga de la anunciaciòn" di Astor Piazzolla (tratta dall'opera "Maria de Buenos Aires"), "Avec le temps" di Leo Ferré, oppure la "Milonga n°5 (dell'emigrante)" (unico brano in lingua italiana), o ancora l'intramontabile "Don't cry for me, Argentina" di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, tema portante di "Evita". Dodici brani che, nonostante siano interpretati per sola chitarra e bandoneon, riescono ad avvincere anche ascoltatori solitamente avvezzi a ben altre sonorità. Mettete alla prova questo disco, soprattutto se non avete mai gradito il tango. Ne uscirete stupiti.

 Andrea Rossi 

Tango & friends Dublin - Irlanda

Tango & Friends Taquito militar Mores

Tango & friends milonga de la anunciación Piazzolla